Beneficiari e caratteristiche

Il Nuovo Fondo Futuro ha l’obiettivo di sostenere le Microimprese in fase di avviamento, per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.
Finalizzato alla concessione diretta di Prestiti a tasso agevolato a:

  • Imprese costituende o costituite da non oltre 36 mesi;
  • Essere Microimprese
  • Essere liberi professionisti, SAS, SNC, SRL, SRLS o società cooperative;
  • Non avere anomalie così come indicato nell’appendice 3 dell’avviso
  • Avere difficoltà di accesso a canali tradizionali di credito tradizionali

IMPORTO: da 10.000€ fino a 25.000€

DURATA: 72 mesi incluso preammortamento

Finalità e Progetti ammissibili

Sono ammissibili le seguenti spese rientranti nel business plan:

INVESTIMENTI MATERIALI E IMMATERIALI non inferiori al 50% del totale

  • Acquisto di arredi, impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica;
  • investimenti atti a consentire il rispetto delle norme di sicurezza (sicurezza sul lavoro e impatto ambientale);
  • Acquisto di software per le esigenze produttive e temporali dell’impresa;
  • Acquisto di brevetti realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;
  • Opere per la ristrutturazione della sede in cui si realizza il progetto (deve risultare atto di proprietà o locazione).

ALTRE SPESE CONNESSE AL PROGETTO (nella misura massima del 50%)

Il finanziamento agevolato non può essere finalizzato al rimborso di altri debiti finanziari né a mera liquidità.
I Progetti devono rispettare il principio di non recare un danno significativo all’ambiente (Principio DNSH) e non devono rientrare nelle Attività Escluse, come definite nell’Appendice 1 (Definizioni) all’Avviso.
Il valore del Progetto presentato a valere sul presente Avviso deve essere almeno pari a euro 5.000,00.

Non sono ammissibili le spese relative a:

  • imposte e tasse;
  • pagamento di spese già fatturate;
  • consolidamento debiti bancari;
  • interessi passivi;
  • acquisto di beni usati;
  • computer portatili e mezzi di trasporto telefoni etc..

Rendicontazione

Successivamente alla sottoscrizione del contratto di finanziamento il soggetto gestore si impegna ad erogare il finanziamento nelle seguenti modalità:

  • una prima tranche pari al 20% del Prestito concesso: entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento;
  • una seconda tranche pari al 40% del Prestito concesso: a fronte della presentazione da parte del Beneficiario di una apposita relazione che illustra le spese sostenute con le somme ricevute;
  • una terza e ultima tranche pari al 40% del Prestito concesso: a fronte della presentazione da parte del Beneficiario di una apposita relazione che illustra le spese sostenute con le ulteriori somme ricevute.

Entro il mese successivo alla scadenza dei 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento il Beneficiario deve inviare una relazione conclusiva che illustri complessivamente il Progetto realizzato con le somme ricevute.
Ciascuna delle relazioni sopra indicate deve essere resa in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del D.P.R. 445/2000, che documenti quanto realizzato con la porzione di Prestito ricevuta, corredata dalle dichiarazioni sul mantenimento dei requisiti, e deve contenere:

  • una breve descrizione della porzione di Progetto realizzata;
  • il dettaglio delle spese sostenute, con indicazione dell’importo e puntuale individuazione degli investimenti realizzati.